Chat con il presidente Cotti


Care giovani e cari giovani, 
Vi saluto cordialmente. Sono molto lieto di poter dialogare oggi con voi mediante Internet. Apprezzo molto la disponibilità sempre maggiore di molte persone ed in particolare di giovani come voi che con grande facilità ricorrono regolarmente alle nuove forme della comunicazione. 
Sono a vostra disposizione e attendo le vostre domande.


Domanda 1 di Nicola Riva (18 anni )
Durante l'anno di presidenza, qual è il compito che richiede maggior attenzione e investimento di tempo?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Due compiti mi pare richiedono particolare impegno. Da una parte la conduzione dei lavori del Consiglio Federale e dall'altra i compiti di rappresentanza sia all'interno della Svizzera che all'estero.

Domanda 2 di Paolo Porrini (18 anni )
Quali sono i pregi e i difetti che i politici bernesi attribuiscono ai ticinesi in generale?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
La domanda dovrebbe essere rivolta a qualcuno dei molti politici bernesi.

Domanda 3 di Michela Rezzonico (18 anni )
Quali sono le sue valutazioni in merito all'accordo raggiunto fra le banche svizzere ed il Congresso ebraico mondiale? ...l'enorme cifra pattuata non nasconde altri accordi non resi noti all'opinione pubblica?


Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Non credo assolutamente che vi siano accordi non resi pubblici. Le banche hanno dichiarato molto oggettivamente di essere state sottoposte a fortissime pressioni ed hanno aggiunto che l'accordo è stato concluso in funzione dei loro interessi negli USA, cioè al fine di poter continuare senza ostacoli la loro attività in quel paese. Il Consiglio Federale ha chiaramente separato i suoi compiti da quelli delle banche. Ha segnalato che ai fini di quest'accordo non sarebbero stati utilizzati mezzi finanziari dei contribuenti. Ha però anche riconosciuto di avere comprensione per un accordo privato che le banche hanno concluso nel proprio interesse.

Domanda 4 di Caroline Frigerio (18 anni )
Quali sono attualmente i maggiori problemi tra la Svizzera e la Comunità Europea?


Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Se si riferisce agli attuali negoziati bilaterali non c'è dubbio che il tema principale è quello dei trasporti. Per quanto riguarda l'aspetto centrale, quello della partecipazione piena ed intera del nostro paese all'UE, il nostro compito principale è quello di avvertire che il quadro generale in Europa dopo i drammi della seconda guerra mondiale si è fortunatamente trasformato in un quadro di pace e collaborazione.

Domanda 5 di Michela Rezzonico (18 anni )
Le sembra ancora valida la formula "magica" che regge attualmente il nostro governo federale?


Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Tanto magica la formula non mi sembra. Ma visto il nostro sistema fondato sul consenso, al momento attuale non intravvedo alternative praticabili che offrano migliori prospettive.

Domanda 6 di Nicola Riva (18 anni )
Di fronte ai numerosi impegni che la portano a spostarsi da un continente all'altro, Le rimane un po' di tempo per dedicarsi alla famiglia?


Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Sin dai tempi in cui iniziai la mia attività nel governo ticinese ho realizzato in modo rigoroso la separazione fra le attività politiche e quelle private. In questo senso ho sempre saputo trovare anche gli spazi per dedicarmi alla famiglia.

Domanda 7 di Daniela Casati (18 anni )
Non pensa che la presenza costante di un consigliere federale ticinese potrebbe favorire una migliore integrazione, o coesione, nazionale?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Lo penso certamente. In questo senso ci si deve porre la domanda se le attuali proposte per l'abolizione della clausula cantonale saranno utili in funzione dell'obbiettivo proposto da Daniela.

Domanda 8 di Paolo Porrini (18 anni )
La crisi economica che stiamo attraversando, non Le pare che abbia attenuato la coesione sociale interna del nostro paese?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
La crisi economica non c'è dubbio incide anche sulle relazioni fra le diverse regioni del paese, onde l'esigenza di una politica regionale fondata sulla solidarietà appare particolarmente sentita.

Domanda 9 di Caroline Frigerio (18 anni )
A lungo termine sarà possibile continuare la politica bilaterale, molto dispendiosa, che la Svizzera deve seguire attualmente nei confronti dei partner europei?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
A lungo termine, ma spero anche in termini più brevi, la Svizzera nel suo interesse non avrà che una strada da scegliere: quella dell'adesione all'UE, struttura nuovissima per il nostro continente che ad esso ha saputo dare lunghi anni di pace e di benessere.

Domanda 10 di Tamara Braun (17 anni )
Alla luce degli accordi raggiunti con il Congresso Ebraico, non pensa che il lavoro della Commissione Bergier possa essere sospeso o quantomeno rallentato?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Il Consiglio Federale ha chiaramente indicato che gli accordi raggiunti dalle banche non ci dispensano dall'approfondito lavoro di rivedere in modo critico la storia del nostro paese nella seconda guerra mondiale. Questo lavoro sarà la base, io spero, di un'ampio dibattito libero e aperto anche nel quadro della nostra opinione pubblica. Quindi la commissione Bergier mantiene intatti i suoi obbiettivi e il suo significato.

Domanda 11 di Ruben Moresi (18 anni )
Sia l'anno 1991 sia il 1998 sono anni carichi di significati simbolici per il nostro paese. Quali sono i momenti forti che porterà con sè di questi due anniversari?(...anche se il 1998 non è ancora terminato?)

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Sono due commemorazioni dagli aspetti estremamente diversi. I 700 anni della Confederazione nel 1991 non erano disgiunti da riferimenti ad aspetti mitici della nostra realtà. Pensiamo ai richiami a Guglielmo Tell per fare un solo esempio. Questi aspetti suscitarono, come suscitano sempre i miti, molte emozioni da una parte positive, dall'altra critiche. I 150 anni della nostra costituzione rappresentano una commemorazione molto più vicina nella storia. Poche generazioni ci separano da coloro che vollero la costituzione del 1848. In questo senso è chiaro che le commemorazioni di quest'anno fanno molto meno appello alle emozioni e permettono invece una valutazione oggettiva e razionale di quanto fu fatto in quell'anno e di quanto fu realizzato in seguito per la crescita

Domanda 12 di Pasquino Lunghi (17 anni )
Come mai, secondo Lei, la problematica legata agli averi ebraici é ritornata tanto di attualità
...50 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
E' una domanda alla quale mi è estremamente difficile dare una risposta. Perché durante lunghissimi anni, penso anche durante ai primi 10 anni della mia attività in Consiglio Federale, noi non avvertimmo l'esigenza di rielaborare la nostra storia e nessuno, dico veramente nessuno, questa esigenza ci segnalò. Tutto questo nulla toglie alla validità del nostro lavoro attuale di approfondimento di un periodo della nostra storia nella quale, tengo a dirlo chiaramente, la Svizzera realizzò moltissime opere di solidarietà, ma nella quale commise anche degli errori.

Domanda 13 di Giusi Occhipinti (18 anni )
È possibile essere ottimisti, di fronte alle innumerevoli sfide che attendono i giovani in questi anni? (Disoccupazione, crisi,...)

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Sono assolutamente convinto che l'ottimismo circa il nostro futuro sia tuttora giustificato. Ma certo il futuro non ci viene regalato come un dono che cade dal cielo: dobbiamo insieme batterci perchè questo futuro sia conforme alle nostre speranze. E in questo senso la politica ha un ruolo fondamentale da svolgere: si parla di globalizzazione, questa aumenta la concorrenza, nella concorrenza i più forti generalmente prevalgono. Spetta alla politica ristabilire equità ed equilibrio. Aggiungo che quando dico politica non mi riferisco solo, che so io, ai consiglieri federali, ai consiglieri nazionali o ai consiglieri di stato: la politica in questo paese è fatta da tutto il popolo. Il mio è quindi un appello a partecipare ad una vita politica con la volontà di contribuire a mantenere i livelli di socialità che il nostro paese ha sicuramente raggiunto.

Domanda 14 di Nicola Rudelli (18 anni )
La scuola fa abbastanza per favorire la coesione nazionale a livello linguistico, soprattutto per quanto riguarda l'insegnmento di tre delle quattro lingue nazionali?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Ho parlato di questi temi ieri a Coira presso gli studenti e le studentesse delle scuole cantonali. Ho invitato i giovani ad imparare le lingue, certo in funzione della coesione nazionale come Nicola dice, ma anche nel loro stesso interesse. Perchè, e mi riferisco alla domanda precedente, un giovane che conosce bene diverse lingue è largamente avvantaggiato per quanto riguarda il suo futuro. Quindi la scelta di imparare più lingue (ed i sacrifici che con questa scelta sono legati) è una scelta che i giovani possono fare liberamente. Ma al di là di questo aspetto soggettivo è certo che la scuola deve fare di più, soprattutto in taluni cantoni d'oltralpe.

Domanda 15 di Nicola Riva (18 anni )
Come spiega che i giovani svizzeri siano tra i maggiori consumatori di alcool e tabacco in Europa?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Non so dare una spiegazione. Ma so dare un consiglio: fino ai miei 40 anni circa fui un fumatore accanito e se c'è una cosa di cui non mi pento è di aver interrotto da un giorno all'altro una pratica che, se ci penso oggi, mi appare come assolutamente superflua. Chi vuole intendere queste parole come invito a smettere prima dei 40 anni sarebbe ben ispirato.

Domanda 16 di Ruben Moresi (18 anni )
Quali sono i suoi passatempi preferiti per rilassarsi dal lavoro stressante di ogni giorno?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
La politica estera...A parte questo faccio qualche sport e soprattutto nuoto parecchie volte per settimana.

Domanda 17 di Ruben Moresi (18 anni )
È possibile... un caso Lewinski a Berna!?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
A questa domanda mi è difficile rispondere, ma credo che una tale concentrazione mediatica sarebbe difficilmente immaginabile in Europa.

Domanda 18 di Daniel Lüscher (18 anni )
Quali saranno i problemi per la Svizzera che sorgeranno con l`introduzione della moneta unica europea?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Non sono un profeta ma una cosa è certa: se l'euro non si rivelerà così stabile come tutti auspicano, il franco svizzero rischierebbe una volta di più di essere fortemente rivalutato. Le conseguenze per la nostra esportazione e per il nostro turismo sarebbero particolarmente gravose. Dobbiamo così sperare nella stabilità dell'euro. Se fossimo nell'UE potremmo contribuire direttamente a questa stabilità. Standocene fuori siamo un po' come il topolino che guarda atterrito verso il serpente: altri decidono di ciò che avrà conseguenze fondamentali su di noi, in questo caso della stabilità della nuova moneta europea.

Domanda 19 di Ruben Moresi (18 anni )
Lei é stato Presidente della Confederazione nel 1991 e lo é pure in questo anno 1998. La rivedremo ancora Presidente nel 2005?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Nel 2005 e anche nel 2012.

Domanda 20 di Luis Looser (19 anni )
Quali sono, secondo Lei, i due o tre maggiori problemi del nostro paese?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Innanzitutto l'apertura verso il mondo che in pratica si traduce nell'adesione all'UE e all'ONU. Il nostro futuro dipenderà sempre di più anche dalla nostra politica estera e dalla collocazione che sapremo trovare per noi a livello internazionale. In secondo luogo la salvaguardia del nostro stato sociale anche in tempi difficili, il che presuppone la volontà di tenere conto dei più deboli nella nostra società.
In terzo luogo fare sì che il multilinguismo, soprattutto nelle zone maggioritarie del paese, non resti un vuoto appello utilissimo per i bei discorsi del 1° di agosto.

Domanda 21 di Paolo Porrini (18 anni )
Pensa che la nuova Università della Svizzera Italiana contribuirà a far conoscere meglio il Ticino in Svizzera?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
L'USI è una sfida straordinaria per il nostro Ticino in vista del nuovo secolo ormai alle porte. Sono certo che essa rappresenta un fattore fondamentale per la nostra identità. Spetta a tutte e a tutti noi ticinesi di divulgarne l'importanza oltre i piccoli confini del nostro cantone.

Domanda 22 di Luis Looser (20 anni )
Che peso potrà avere la Svizzera sulla politica europea se dovesse entrare a far parte dell'Unione
Europea?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Se c'è una cosa sicura è che tutti i piccoli paesi membri dell'UE hanno attraverso l'adesione aumentato in modo importante la coscienza di loro stessi. I nostri amici, per fare paragoni compatibili con la nostra realtà, olandesi, belgi, danesi o finlandesi ci dicono che hanno un ruolo essenziale da svolgere. E del resto anche a livello istituzionale i piccoli paesi hanno un peso di decisione nel quadro dell'UE che è assai più importante in proporzione a quello dei grandi paesi.

Domanda 23 di Caroline Frigerio (18 anni )
Se potesse telegraficamente indicare i tre fattori che rendono restii gli svizzeri di fronte all'Unione Europea, quali metterebbe nell'ordine d'importanza?

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
In primo luogo la democrazia diretta. In questo senso è chiaro a tutti che la nostra adesione potrà comportare modifiche nell'esplicazione della nostra democrazia diretta, ma non potrà toglierci il diritto del popolo di prendere le decisioni fondamentali per il paese. Penso anche che il timore di vedere la Svizzera invasa da persone straniere in cerca di lavoro giuochi un ruolo. Ma l'esperienza degli altri piccoli paesi molto sviluppati, faccio solo due esempi: l'Austria e l'Olanda dimostra che questa paura non è fondata.

Domanda 24 di Allievi 4c2 (1980 anni )
L'ora è volata!
È stato molto piacevole "dialogare" telematicamente con Lei... speriamo di poterLa incontrare prima o poi di persona!
Fra un viaggio all'estero e l'altro una capatina a Trevano non Le guasterebbe; La ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e Le porgiamo i nostri migliori auguri per il prosequio della sua attività.
4c2,Liceo Lugano 2, Trevano

Cordiali saluti anche da parte del direttore G. Rigozzi

Risposta del presidente della Confederazione Flavio Cotti
Conosco benissimo la vostra scuola a Trevano perchè ci sono stato mille volte.E' stato anche per me un grande piacere poter dialogare così francamente con voi e vi auguro di cuore molta felicità per il vostro futuro. Spero di potervi incontrare una volta a Trevano anche se non posso garantirvi che disdirò per questo qualche viaggio all'estero. Ancora una volta auguri e tanti cordiali saluti anche alle vostre famiglie.



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