| Caratteri delle scienze umane e obiettivi
del liceo
Le scienze umane rivolgono la loro attenzione al divenire di uomini
e società. Le importanti trasformazioni in atto richiedono
che la formazione dello studente contribuisca a farne un cittadino
consapevole della realtà odierna, partecipe della responsabilità
comune e in grado di contribuirvi con competenza.
Le discipline comprese nel settore scienze umane avviano anzitutto
lo studente all’acquisizione di strumenti per una conoscenza
scientifica delle società umane: si occupano dei meccanismi
di riproduzione e di mutamento delle società, delle relazioni
delle società con la natura, della soddisfazione dei bisogni,
di culture, valori e ideologie, dell’articolazione tra potere,
società e gestione. Costituiscono per lo studente un’occasione
per una migliore comprensione dello sviluppo della cultura occidentale
e per stimolare la capacità di decentrarsi rispetto alla
propria esperienza e alla propria realtà socioculturale.
Le scienze umane contribuiscono all’attività svolta
nelle altre aree disciplinari, mettendo a disposizione di tutte
le discipline un insieme di conoscenze sui valori, sul funzionamento
e sui sistemi di relazione propri delle società umane, in
modo tale da collocare i problemi in un adeguato contesto storico,
sociale e ambientale, entro una visione globale. In questo senso
lo studio delle società è utile anche per mettere
in luce le implicazioni normative delle altre scienze e delle tecniche.
Obiettivi dell’insegnamento delle scienze umane
La costante compresenza, nello sviluppo delle scienze umane, di
varie premesse culturali e ideologiche, di diverse proposte metodologiche,
nonché di modelli di intervento sulla realtà spesso
addirittura contrastanti fra di loro, impone un continuo riferimento
al problema del pluralismo e della tolleranza civile. Questa compresenza
impone, nello stesso tempo, di insistere sulla necessità,
da parte dell’allievo, di dotarsi di solide capacità
di argomentare, di riferirsi costantemente ai principi logici della
coerenza e della non contraddizione, di rigore e disciplina, nello
svolgimento di discorsi le cui radici, appunto, possono trarre il
loro nutrimento da terreni culturali differenti.
L’attività didattica svolta nel campo delle scienze
umane avvia l’allievo alla acquisizione delle seguenti competenze:
selezionare e vagliare criticamente informazioni provenienti da
diversi campi di sapere e essere in grado di collocarle in una visione
d’assieme, il più possibile coerente, applicando le
metodologie scientifiche più opportune;
problematizzare gli oggetti d’analisi (teorie, concetti, riferimenti
scientifici, ideologici, ecc.) con i quali si opera nel corso dello
studio;
conoscere e costruire modelli e conoscere sistemi di interpretazione
della realtà, tentando anche di vagliarli criticamente;
ipotizzare interpretazioni e soluzioni diverse di un problema specifico,
abituandosi così a una riflessione utile anche per scelte
politiche;
riconoscere e interpretare ideologie, intenzionalità e obiettivi
dei differenti attori sociali, e saper valutare rappresentazioni
sociali sugli oggetti in questione;
collegare microrealtà e fenomeni di carattere globale;
prestare attenzione ai mutamenti strutturali, sul lungo e sul breve
periodo, e imparare a individuare le variazioni che caratterizzano
le diverse temporalità. |