Italiano
Esame di ammissione alla prima
Esame di ammissione alla seconda
Esame di ammissione alla terza
Organizzazione dell'esame
L'esame di ammissione di italiano prevede una prova scritta, della durata di tre ore, e una prova orale, della durata di un quarto d'ora.
L'esame scritto comprende le due seguenti prove: una prova di comprensione e una prova di produzione.
1.1. Prova di comprensione
La prova di comprensione, della durata di un'ora, consiste nella lettura di un testo di tipo espositivo-argomentativo o narrativo e nella risposta scritta a una serie di domande. Una parte delle domande accerterà la capacità di comprensione e di analisi, l’altra parte verificherà invece la competenza lessicale e grammaticale dello studente.
1.2. Prova di produzione
La prova di produzione, della durata di due ore, consiste nella stesura di un testo a partire da uno dei temi proposti dall'insegnante. L'argomento dei temi può essere il medesimo della prova di comprensione. . .
Sono ammessi il vocabolario della lingua italiana e il vocabolario dei sinonimi.
Nel corso dell'esame orale, della durata di un quarto d'ora, al candidato è richiesta la lettura e il commento di quattro testi letterari di autori italiani (due di prosa e due di poesia), preparati per l’occasione o studiati durante l'ultimo anno di scuola frequentato.
I testi scelti dovranno essere comunicati per iscritto ai docenti esaminatori con lettera alla segreteria della scuola almeno due settimane prima della data dell'esame orale.
Requisiti
Per affrontare l'esame, sia scritto sia orale, è necessario che il candidato conosca i seguenti argomenti di studio:
a. Morfologia e sintassi
Morfologia:
articolo, nome, aggettivo, pronome, verbo, avverbio, preposizione, congiunzione e interiezione.
Sintassi della proposizione:
soggetto, predicato e principali complementi.
Sintassi del periodo:
coordinazione e subordinazione, uso dei modi e dei tempi nelle proposizioni dipendenti, discorso diretto e discorso indiretto.
b. Lingua e comunicazione
Specificità del codice lingua:
elementi della comunicazione, funzioni della lingua, variabilità della lingua (lingua parlata e lingua scritta, linguaggi settoriali, gerghi, registri linguistici).
c. Il testo letterario
Testo narrativo / testo poetico:
principali figure retoriche, principali elementi costitutivi del testo narrativo (sequenze narrative, caratterizzazione dei personaggi e degli ambienti, dimensione temporale), principali elementi costitutivi del testo poetico (strofe, versi, rime, ecc.).
Criteri di valutazione
L'esame scritto viene valutato considerando i seguenti elementi:
a. la competenza linguistica (correttezza ortografica, padronanza delle strutture morfologiche e sintattiche, ricchezza e proprietà lessicale, adeguatezza dei registri)
b. la competenza testuale (coerenza semantica e coesione tra le varie parti, organizzazione ordinata dell’esposizione, paragrafazione adeguata)
c. la competenza ideativa (completezza, capacità di analisi e di sintesi, pertinenza alla trattazione, originalità del contenuto, approfondimento)
d. la capacità di lettura e di analisi per la parte di comprensione.
L’esame orale viene valutato considerando i seguenti elementi:
a. la capacità di parlare in modo chiaro ed efficace
b. la capacità di esporre in modo linguisticamente corretto
c. la capacità di lettura e di analisi del testo
Sussidi bibliografici
Per la scelta dei testi da presentare all'esame orale si consigliano i seguenti volumi:
D. BUZZATI, Una goccia e altri racconti, a c. di A. MORO, Locarno 1996.
T. SCARDUELLI, G. ACHIARDI. S. BARBI, Testo, lingua e grammatica, 2 voll.. Milano 1993.
S. TRERÉ, G. GALLEGATI, Strumenti per un'analisi testuale, Milano 1995.
V. VIOLA (a c. di) I Racconti italiani del Novecento, Milano 1991.
V. VIOLA (a c. di), Poesia italiana del Novecento, Milano 1994.
Qualora il candidato non disponesse già di una propria grammatica, gli si consiglia di consultare uno dei seguenti testi:
G. ACHIARDI. S. BARBI, Manuale di lingua italiana, Milano 1995. G. ACHIARDI. D. BERTOCCHI, Le carte in regola, Firenze 1990.
M. L. ALTIERI BIAGI, L'italiano dai testi, Milano 1998.
M. DARDANO, P. TRIFONE, La lingua italiana, Bologna 1985.
M. DELLA CASA, L'italiano insieme, Brescia 1995.
T. SCARDUELLI. G. ACHIARDI, S. BARBI, Testo, lingua e grammatica, 2 voll., Milano 1993.
M. SENSINI, Il sistema della lingua, 3 voll., Milano 1996.
M. SENSINI, La parte e il tutto, 3 voll. (A, B, C) Milano, Mondadori, 2003
M.T. SERAFINI, L. ARCIDIACONO, Educazione linguistica. Riflessione e uso, 2 voll., Milano 1995.
S. TRERÉ, G. GALLEGATI, Strumenti per un'analisi testuale, Milano 1995.
L’esame intende verificare la preparazione del candidato in tre ambiti:
a) analisi del testo letterario, in prosa e in versi
Il candidato deve dimostrare di aver assimilato le principali tecniche di analisi del testo narrativo (sequenze; personaggi; coordinate spazio-temporali, narratore; punto di vista; tempo della narrazione; stile) e del testo poetico (livello tematico, livello lessicale, livello sintattico, livello fonico, livello metrico) e di essere in grado di applicarle a testi dell’Otto e del Novecento.
b) linguistica e teoria della comunicazione
Il candidato deve dimostrare di aver assimilato alcune nozioni elementari di linguistica e di teoria della comunicazione (i fattori fondamentali della comunicazione; le varietà di codici e di segni; le caratteristiche del sistema lingua; le varietà di lingua: funzioni, registri, linguaggi settoriali) e di saperle applicare a testi d’uso e a testi letterari.
c) competenza testuale e linguistica
Il candidato deve dimostrare di saper redigere un testo ben strutturato e linguisticamente corretto e di sapersi esprimere oralmente in maniera chiara e efficace.
Il candidato dovrà scegliere una delle seguenti prove:
1) componimento su un tema suggerito da una ‘traccia’
2) analisi di un testo narrativo novecentesco
3) analisi di un testo poetico novecentesco
Le prove di argomento letterario - [2] e [3] - non presuppongono una conoscenza dell’autore e del periodo in cui i testi sono stati composti.
Tempo previsto: tre ore.
Sussidi consentiti: dizionario della lingua italiana; dizionario dei sinonimi
Il candidato dovrà sostenere un’interrogazione su due testi letterari (scelti dalla commissione tra i dieci - equamente divisi tra prosa e poesia - da lui preparati), dimostrando di saperli analizzare dal punto di vista tematico e dal punto di vista formale.
I testi (racconti, brani di romanzi, poesie, ecc.) devono essere di autori italiani dei secoli XIX e XX.
I candidati che non dispongono di antologie o edizioni proprie potranno consultare utilmente:
G. Barberi Squarotti - G. Grego - V. Milesi, Di testo in testo (Racconto e romanzo + Poesia e teatro), Bergamo 2004
S. Costa (a c. di), La poesia italiana del Novecento, Milano 2000
S. Costa (a c. di), Il racconto italiano del Novecento, Milano 1997
N.B.
L'elenco dei testi scelti per la ‘prova orale’, corredato delle relative fotocopie, deve essere fatto pervenire alla scuola almeno una settimana prima dell'esame.
Oltre a quanto specificato nel programma per l’esame di ammissione alla seconda, il candidato dovrà dimostrare di saper inserire i testi letterari da lui scelti nel contesto storico-culturale in cui sono stati concepiti. Le competenze ‘storico-letterarie’ dello studente (conoscenze relative al periodo, all’autore, al genere, all’opera, ...) saranno valutate nel corso della “Prova orale”.
Il candidato dovrà scegliere una delle seguenti prove:
1) componimento su un tema suggerito da una ‘traccia’
2) analisi di un testo narrativo novecentesco
3) analisi di un testo poetico novecentesco
Le prove di argomento letterario - [2] e [3] - non presuppongono una conoscenza dell’autore e del periodo in cui i testi sono stati composti.
Tempo previsto: tre ore.
Sussidi consentiti: dizionario della lingua italiana; dizionario dei sinonimi
Il candidato dovrà sostenere un’interrogazione su due testi letterari (scelti dalla commissione tra i dieci - equamente suddivisi per genere ed epoca - da lui preparati), dimostrando di saperli inquadrare nel contesto storico e culturale in cui sono stati prodotti e di saperli analizzare dal punto di vista tematico e dal punto di vista formale.
I testi devono essere di autori italiani dei secoli dei secoli XIII e XIV (ad es. cento versi di un canto della Commedia di Dante, una canzone dei Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca, una novella del Decameron di Giovanni Boccaccio, ecc.) e del Novecento (un racconto o un brano di romanzo; un componimento poetico).
I candidati che non dispongono di antologie o edizioni proprie di ‘classici’ potranno consultare utilmente:
Dante, Commedia, Inferno, a c. di A. Chiavacci Leonardi, Bologna 1999
C. Segre-C. Martignoni, Leggere il mondo, voll. 1-2, Milano 2000
S. Guglielmino-H. Grosser, Il sistema letterario, vol. 1A, Milano 1995
S. Costa (a c. di), La poesia italiana del Novecento, Milano 2000
S. Costa (a c. di), Il racconto italiano del Novecento, Milano 1997
N.B.
L'elenco dei testi scelti per la ‘prova orale’, corredato delle relative fotocopie, deve essere fatto pervenire alla scuola almeno una settimana prima dell'esame.